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FS 14
Interregionale in ritardo.
Cartomante con disfunzione tiroidea mi scalfisce la tempia sinistra con mega Samsonite in carbonio spaziale.
Si scusa. Facciamo la constatazione amichevole.
Mi specchio nei suoi Oliver con montatura leopardata per verificare la consistenza del danno.
Nulla di grave a quanto pare. Anche se continuo a sentire una strana accozzaglia di suoni che mi lacera le sinapsi.
E' la canzone di Gigi Finizio e i ragazzi di Scampia. In midi.
Scopro che si tratta della suoneria del cellulare della cartomante che risponde pronunciando le parole "sì", "no", "Antonello da Messina".
Poi mi guarda e si scusa.
Sa, ho una disfunzione tiroidea, dice.
Mi prega di non maledirla che tanto non ce n'è bisogno.
Mi dice che ieri ha consultato i tarocchi.
Mi assicura che esploderà a fine mese.
CONSIDERAZIONI IN CONTROLUCE
Marzo è un mese di rara bruttezza.
A marzo di solito aspetto la manna.
A marzo di solito buco la ruota di scorta.
Lamentarsi e non trasformarsi.
E' marzo che dovrebbe essere bisestile.
Dovrei squartare qualcosa di guizzante.
Dovrei scoparmi la Allende. Al solo fine di creare uno scandalo internazionale.
I Kormoran sono polacchi. Costano poco e sono pneumatici come tutti gli altri.
Solo un po' più polacchi dei Michelin.
Sottigliezze. Futilità.
Come perdere tempo con un cric in mano.
I gommisti fanno un lavoro del cazzo.
In pratica sono i calzolai delle macchine.
Chi vota Margherita di solito si controlla l'alito per andare a puttane.
Vorrei andare 5 minuti a Bagdad, tornare e scrivere un libro.
Guadagnarci quanto basta per comprarmi un maialino da latte.
Che sgozzerò in qualche occasione speciale.
E indosserò la mia giacca antracite, quella da occasione speciale.
Che macchierò inevitabilmente con schizzi di sangue.
E me ne pentirò perchè non andrà più via.
E dovrò convivere con grumi di rosso scuro tutta la vita.
Pentirsi e non trasformarsi.
E penserò inevitabilmente che a 25 anni sarei potuto diventare onnipotente.
Se solo fossi stato più attento.
E' un periodo niente male.
Scherzo.
Autocondoglianze.
Hey capitano, il timone è in fiamme.
Avaria, capitano, avaria.
Abbandonare la nave.
Vivrò il tormento di chi si accontenta.
Domani mi taglio i capelli a zero.
E vaffanculo.
GOLA
Oggi pensavo alla reciprocità.
Nel senso, a volte se penso a te io ho il groppo in gola.
Se io sapessi che anche tu a volte hai il groppo in gola per colpa mia, starei meglio.
CRAVATTE
Oggi pensavo alle cravatte di Mughini.
Le cravatte di Mughini sono carcasse di topo muschiato imbevute nel mestruo.
I GRANDI GENI DEL MALE NEL XX SECOLO (11ima puntata)
Niccodemo Brischetto, liutaio, fu l'inventore del celebre mandolino a 58 corde. Il Brischetto, apparentemente cordiale e benevolo, diede gratuitamente esemplari dello strumento a tutti i musicisti del suo quartiere. Il Brischetto disse che con il suo mandolino si potevano fare cose inaudite. Il Brischetto giurò che col mandolino a 58 corde un suo cugino in Tagikistan riuscì ad eseguire tutte e quattro le stagioni di Vivaldi contemporaneamente. Ma i musicisti beneficiari dello strumento prodigioso rimasero alquanto delusi. Il mandolino era impossibile da accordare, altro che quattro stagioni contemporaneamente. Quindi furiosi andarono a protestare sotto casa del Brischetto con roghi e sassaiole.
Il liutaio, che aveva calcolato tutto minuziosamente, dichiarò di poter rimediare allo scontento generale con la creazione dell'Accordatore58, un congegno in grado di accordare alla perfezione le 58 corde del mandolino. I musicisti, pur di avere l'ambito accordatore, pagarono ingenti somme di denaro e se ne andarono soddisfatti.

Bruno Conocchia, esperto in Lanzichenecchi, cercò di diventare miliardario facendo causa alla Coca Cola. Quell'estate il Conocchia andò in vacanza alle Isole Eolie e catturò circa duemila gechi. Poi, per danneggiare l'azienda accusandola di scarsa igiene, infilò i circa duemila gechi in circa duemila lattine. Ma al contrario, quell'estate le vendite della bibita triplicarono. Ad Atlanta il consiglio d'amministrazione Coca Cola rimase sorpreso. Spiegarono il fortunoso accaduto con la scoperta di un nuovo ingrediente X che rendeva la bibita ancor più gustosa e irresistibile. Il merito invece fu tutto del Conocchia e dei suoi gechi. E quindi ricattò la multinazionale facendosi pagare profumatamente, o avrebbe sputato la verità sull'ingrediente X alla stampa. La Coca Cola però non pagò profumatamente il Conocchia, bensì un sicario che fece fuori il Conocchia.
Dopo tre giorni un bambino in Minnesota trovò una coda di geco in una lattina. E quindi la Corte Suprema degli Stati Uniti dichiarò illegale l'uso alimentare del geco, punendo la Coca Cola e obbligandola così a ritornare all'utilizzo del benzene come ingrediente X della bevanda.

Jasmine Pernazza, etologa, visse per anni con un branco di babbuini per studiarne da vicino i comportamenti sessuali.
Terminata l'esperienza iniziò a scrivere trattati scientifici come "Babbuini che passione" e "Il mio culo a strisce".
Con l'uscita del best-seller "I babbuini sanno dov'è il punto G eccome" la Buoncostume iniziò a sospettare della buona fede dell'etologa.
Durante il blitz in casa Pernazza gli agenti trovarono un babbuino in boxer sdraiato sul sofà intento ad accendersi una Pall Mall rossa senza filtro.
"Peccato. Ci saremmo sposati a luglio" confessò la Pernazza al momento dell'arresto.

MOLTO BRAVI
L'altro giorno per strada c'era un trio di rumeni che ha suonato nel blu dipinto di blu in chiave Red Hot Chili Peppers.
Molto bravi.
Meno male per quell'ultimo accordo completamente sbagliato.
Stavo per tirare fuori 15 euro.
TETTE
Mio zio Geremia dice che la sua donna lo eccita perchè non indossa mai il reggiseno.
Anche perchè la sua donna ha le tette talmente flosce che se le infila direttamente nelle mutande.
SOFFERENZA
Se l'arte deriva dalla sofferenza tu dove cazzo vai, con la tua fibra ottica.
FS 13
Interregionale in ritardo.
A nord-est uomo similprete armeggia con manga erotico travestito da Bibbia illustrata. Me ne accorgo dai dettagli. Maria Maddalena non ha mai portato mutandine giallo limone.
Poi stracolmo di rettitudine mi lancia un occhiataccia come per dire guarda che Dio vuole più bene a me.
Assomiglia a uno del grande fratello di qualche anno fa.
Quello famoso. Dai, quello che stava sempre in piscina e non si impegnava nelle prove settimanali. Dai, è famoso.
Quello che ci provava sempre con le ragazze e andava sempre in nomination.
Niente, non mi viene.
E insomma l'uomo similprete mi fissa come per dire guarda che io voterò Buttiglione e me ne vanto.
Mi fissa come per dire hey tu, scordatelo il regno dei cieli, è cosa nostra.
Ecco, io se fossi Dio starei più attento ai miei collaboratori.
Poi se fossi Dio andrei sempre a scroccare il pranzo da Suor Germana. E poi fanculo, viaggerei in prima classe.
DOPO LA MORTE
Dopo la morte c'è di sicuro qualcosa.
Speriamo solo che non sia a pagamento.
30000
il visitatore 30mila avrà in omaggio un cumulo di paglia puzzolente sul quale dormire beatamente.
O un letto a tre piazze con termocoperta, lenzuola di seta e l'insonnia eterna. A scelta.
IN MANCANZA D'ALTRO
Una bella tazza di acido lattico per iniziare la giornata.
Biscotti alle unghie. Succo di polpa di quadricipite.
A pranzo, per rimanere leggeri, filamenti di tessuto in salsa d'umore acqueo. Una spruzzatina di sopracciglia quanto basta. Cena ipocalorica con brasato di nervi inguinali, vescica alla piastra con contorno misto di metatarso e metacarpo saltati in padella. Ulcera al cartoccio. Spezzatino di gengive in salsa rosa sangue e sperma.
Fantasia di tendini. Alla julienne.
Il fatto è che ho gli anabbaglianti un po' bassi e l'altra sera ho messo sotto un tizio che faceva jogging.
E così me lo sono portato a casa.
PROLOGO DI MARZO. il riassunto in breve.
Credo che per tutto il mese sarò impegnato a ballare il tip tap su Mama didn't raise no fool dei Primus.
